Controsoffitti modulari di design in un ambiente arredato

Controsoffitti acustici fonoassorbenti

La posa in opera di un controsoffitto fonoassorbente rappresenta in molti casi la soluzione più semplice ed efficace per risolvere le problematiche di riverbero (rimbombo) all’interno dei locali, senza dover intervenire sulle pareti occupate da serramenti, arredi o decorazioni ed evitando di collocare moquettes fonoassorbenti a pavimento, spesso molto efficaci in termini acustici, ma in vari casi non idonee ai fini igienico-sanitari.

I controsoffitti acustici sono utilizzati da molti anni per la correzione acustica di ambienti a destinazione specialistica audio-musicale quali gli auditorium, i teatri e le sale concerto ed in anni più recenti l’applicazione è stata estesa anche ad altri contesti che necessitano di un elevato comfort acustico come uffici, sale riunioni, grandi spazi collettivi e non ultimi i ristoranti.

Approfondendo la conoscenza della vasta gamma di prodotti disponibili per queste applicazioni, si può constatare quanto i controsoffitti acustici siano atti non solo a svolgere le funzioni di attenuazione sonora a cui sono preposti, ma se ne può al contempo apprezzare la capacità di imprimere una sostanziale caratterizzazione estetica e stilistica ai progetti.

Sono queste le valutazioni che hanno spinto noi di Controsoffitto.it a considerare una applicazione più diffusa dei controsoffitti acustici anche al di fuori del ristretto ambito delle installazioni specialistiche, promuovendone le ampie potenzialità estetiche e funzionali in ogni ambito dell’architettura e dell’interior design.

Palestra abbassamento soffitto SkyTop leggero acustico isolante termico

Controsoffitto fonoassorbente acustico - modello SkyTop

Domande tecniche sull'acustica

Dalla differenza cruciale tra fonoassorbimento e fonoisolamento fino all'impatto sanitario del poliestere. Affrontiamo sistematicamente i quesiti principali che investono lo studio ingegneristico della bonifica del rumore indoor.

Il riverbero, popolarmente chiamato "rimbombo" o "eco interno", è il prolungamento disordinato di un suono. In stanze con pareti lisce e vetrate (estremamente riflettenti), le onde sonore della tua voce scattano incessantemente come palline da flipper contro le superfici, creando un trambusto di sottofondo. Questo frastuono caotico costringe la nostra mente a uno sforzo neurologico immenso per discernere le parole, generando stress latente, affaticamento uditivo e l'immancabile cefalea da sovraccarico da call center.

Il pavimento, igienicamente ed operativamente, esige materiali duri e lavabili, mentre le pareti della tua sala o scuola sono già impegnate funzionalmente con enormi librerie, arredi, serramenti o lavagne. Il soffitto si staglia invece come l'unico "deserto spaziale" completamente orizzontale su cui installare un enorme cappotto acustico uniforme ad alta capienza d'assorbimento, lasciando intatte planimetria e design a terra ed intercettando tempestivamente ogni vibrazione vocale nell'aria.

C'è un divario tecnico immenso. Il materiale FONOISOLANTE ha una densità estrema e sbarra il transito del suono tra due stanze distinte (come proteggerti dai tacchi di chi calpesta il solaio soprastante). I nostri prodotti sono FONOASSORBENTI a porosità calibrata: la loro formidabile missione è catturare e intrappolare come in una spugna l'onda acustica generata all'interno del tuo stesso ambiente (ad esempio lo sfrigolio dei piatti del tuo ristorante o le urla della tua aula scolastica), sopprimendo la cacofonia interna ma senza pretendere di blindarti dai rumori sordi strutturali del condominio.

L'ingegneria del suono è minuziosa, ma empiricamente un intervento acquista una percettibilità sbalorditiva e confortante quando tra il 30% ed il 50% della superficie calpestabile della stanza o del salone (proiettata a pianta rovesciata sul soffitto) è schermata da fonoassorbimento. Tuttavia, altezze dei rosoni estreme o layout murari peculiari necessitano la mano di una calibrazione professionale sartoriale (studio RT60).

Questo era indubbiamente il dramma nero delle rudimentali e sbriciolabili lane di roccia. La modernissima e virtuosa ovatta di poliestere termolegata (PET) che compone i sistemi Controsoffitto.it non prevede l'utilizzo di fibre vetrose dannose, è chimicamente idrorepellente, asettica, previene drasticamente le fioriture fungine o la nidificazione di batteri e può essere ispezionata o pulita ad aspirazione delicata o spolvero superficiale. Aria pulita in ogni senso, purissima assieme al suono.

I pannelli fonoassorbenti per il trattamento acustico

Tutti i moduli sono in ovatta di poliestere senza fibre minerali, in classe di reazione al fuoco B-s2-d0, spessore 30 mm e formato 595 x 595 mm.

EcoSky

Fonoassorbimento α = 0,9 su un ampio range di frequenze.

SkyTop

Disegno 3D a doghe, fonoassorbimento medio α ≈ 0,70.

SkyTex

Base fonoassorbente con tessuto fono-trasparente.

Applicazioni per ambiente

Uffici, scuole, ristorazione, commerciale e industria.