Controsoffitti modulari di design in un ambiente arredato

Arreda il soffitto

L’evoluzione di una parete dimenticata… arrediamo il soffitto

La capacità di riconoscere le novità è una caratteristica comune tra gli addetti ai lavori nei settori dell’architettura e del design. Un lavoro che sa essere attento alle soluzioni lontane dal banale e dal “già visto”, in una ricerca costante di ciò che non solo è nuovo, ma preferibilmente “sorprendente”.

Per noi di Controsoffitto.it è stato inevitabile applicare la medesima forma di ragionamento creativo nei riguardi delle soluzioni modulari per soffitti, partendo da una constatazione di base: il soffitto è oggi una superficie quasi dimenticata in architettura, a cui viene dedicata una quota marginale delle attenzioni che invece riserviamo alla decorazione delle pareti, alla qualità dei serramenti, alle componenti illuminotecniche ed alla scelta dei pavimenti.

SkyArt pannello controsoffitto decorativo con grafiche stampate colorate

Non a caso, i controsoffitti modulari sono rimasti pressoché immutati negli ultimi decenni e così poco coinvolti in quel furore innovativo che ha stravolto e rinnovato la tecnologia edilizia, l’architettura e l’interior design negli anni recenti, riservando spesso a questo dispositivo la sola funzione di mascheramento estetico o supporto tecnologico per impianti.

Tutto ciò non accadeva in passato, anzi in passato era proprio la presenza di un soffitto finemente dipinto o trattato a cassettoni lignei, a sancire il prestigio di una residenza o di un edifico pubblico o religioso.

Perché allora non provare ad immaginare una rinnovata attenzione per questa superficie, in un’ottica di nuovi materiali, nuove tecnologie e design innovativi, attraverso soluzioni che creino valenze estetiche più attuali e siano al contempo in grado di migliorare il comfort termo-acustico degli ambienti.

Domande frequenti sul design del soffitto

Domande e risposte per esplorare le infinite possibilità estetiche ed i vantaggi concreti nel trasformare la "quinta parete" in un'opera d'arte funzionale.

È un retaggio culturale derivato dalla standardizzazione degli anni '80: il controsoffitto era nato esclusivamente per nascondere i tubi dell'aria condizionata. Architetti ed arredatori hanno semplicemente assecondato questa pigrizia visiva. Oggi, ignorare l'enorme potenziale cromatico e volumetrico della "quinta parete" equivale a lasciare incompleta metà dell'opera.

La differenza tra un vestito disegnato sul corpo ed uno indossato. Il cartongesso verniciato resta una lastra rigida, muta, che non assorbe un decibel di rumore e scherma gli impianti. I nostri pannelli decorativi, oltre a restituire patine tattili (tessuto, materico, 3D) impossibili per una vernice liscia, possiedono anime prettamente fonoassorbenti che annientano l'eco e permettono ispezioni agli impianti impiegando tre secondi per mattonella.

I limiti sono dettati unicamente dalla vostra immaginazione. Con la linea "SkyArt", recepiamo il vostro file grafico in alta risoluzione (fotografie, texture personalizzate, render, loghi corporate, pantoni RAL specifici) e lo tasferiamo indelebilmente sui moduli fonoassorbenti. Creare una volta verde foresta tropicale o riprodurre il firmamento sopra la vostra piscina coperta è il nostro standard operativo.

Distruggerebbero la purezza estetica del nuovo tetto! Per accompagnare la pulizia visiva del decoro, abbiamo ingegnerizzato "SkyLed", moduli illuminanti che si integrano filo-struttura con i medesimi perimetri dei pannelli decorati, fondendosi impercettibilmente con il layout e fornendo flussi lumen calibrati e tremolii zero (flicker-free).

Al contrario, è l'upgrade più fulmineo immaginabile per svecchiare un locale. Se possedete già la struttura a reticolo metallico a vista T24 tipica degli uffici, non verrà smantellato nulla e non ci sarà polvere: estrarrete a mani nude il polveroso e anonimo quadrotto in fibra minerale, posando in appoggio, in pochi minuti, i nuovissimi moduli di design Controsoffitto.it. Il look del locale muterà istantaneamente.